martedì 31 gennaio 2012

Eliminazione esposizione finanziaria


Possiamo eliminare l'esposizione finanziaria attraerso l’autofinanziamento dei soci, che consenta di raccogliere il capitale necessario per l’acquisto dell’immobile e la gestione dell’impresa agricola.

Il capitale sociale sarà diviso in quote da 1.000 €. Ogni socio potrà possedere un numero massimo di n. 50 quote .

Ogni quota darà diritto ad un voto (da poter esercitare anche tramite web) nell’assemblea dei Soci, un sistema diretto per partecipare attivamente alla gestione dell’azienda.



domenica 29 gennaio 2012

Rischio d'impresa




Acquistare una Azienda Agricola significa investire in un immobile che permetta di avere un capitale sempre rivalutato nel tempo, e nella gestione di una azienda che presuppone sicuramente un RISCHIO D’IMPRESA.






Per limitare al minimo questo rischio, possiamo:

  • eliminare l’esposizione finanziaria con gli Istituti di Credito;
  • diversificare le attività dell’impresa;
  • ridurre al minimo i costi di gestione;
  • cercare una forma societaria che preveda varie agevolazioni fiscale;


Questo permetterà una credibile alternativa rispetto alle classiche forme di investimento (azioni, obbligazioni, buoni) con un capitale che si possa rivalutare nel tempo.






venerdì 27 gennaio 2012

Obiettivo


Acquistare una tenuta agricola da condurre secondo le più moderne metodologie biologiche e di risparmio energetico, cercando di renderla autosufficiente, differenziando varie fonti di reddito in modo da rendere l’investimento certo e sicuro.


L’azienda si prefigge di :

far fruttare il capitale investito;
• dare la possibilità ai propri soci di lavorare nell’azienda stessa;
• avvicinare alla terra uomini donne bambini;
• creare un alternativa al proprio modo di vita;




mercoledì 25 gennaio 2012

Finanza Etica

La finanza e l'investimento sono sempre stati visti con i parametri del rendimento, del capitale, dell'interesse. Sempre di più si sta diffondendo una nuova cultura che mira all'investimento con caratteristiche etiche, dove l'investitore mira non solo alla speculazione ma punta su attività che rispondano a certi requisiti di responsabilità sociale ed ambientale. Una persona è più ricca di un'altra quando è più felice ed ha ottenuto una migliore qualità della vita. La qualità della vita diviene quindi una variabile algebrica nei calcoli economici. Il mercato è vero mercato quando non produce solo ricchezza ma soddisfa anche attese e valori etici. Il risparmiatore diviene così controllore delle conseguenze non economiche degli atti e delle azioni economiche. L’investimento etico consiste nella selezione e nella gestione degli investimenti (azioni, obbligazioni, prestiti) condizionata da criteri etici e di natura sociale. L'investitore etico è invece colui che non è unicamente interessato al rendimento delle proprie azioni, ma vuole conoscere le ragioni di fondo che realizzano questa redditività, le caratteristiche dei beni prodotti, la localizzazione dell'azienda e verificare come vengano condotti gli affari.
da finanzaetica.it